Filippo Sella
Catania, Sicilia
Filippo è originario di Vittoria, in Sicilia. Quando parla della sua terra, ricorda il mare caldo, il sole e la cucina siciliana.

Il suo interesse per la Russia nasce sette anni fa, durante un viaggio con un amico russo cresciuto in Italia. In quell’occasione visitò San Pietroburgo, che lo colpì profondamente. Da allora ha iniziato a studiare russo e ha intrapreso un percorso accademico in russistica.

Attualmente sta completando una magistrale in lingue straniere e comunicazione interculturale nel business. Lavora anche come insegnante di italiano.

Apprezza molto i russi per la loro capacità di conversazione profonda e per l’interesse verso discussioni significative. San Pietroburgo gli appare una città sorprendentemente tranquilla, soprattutto nei tramonti.
Ama la cultura russa, il rock russo (Kino, DDT, Akvarium) e la letteratura di Dostoevskij.

Confrontando Russia e Italia, Filippo nota la differenza nel ritmo di vita. In Russia tutto avviene più velocemente e in modo più dinamico, mentre nel sud Italia le persone vivono in modo più tranquillo e misurato. A suo parere, anche il sistema educativo russo è più organizzato: gli studenti lavorano costantemente durante il semestre e le lezioni si basano sulla discussione e sulla pratica, non solo sulla teoria.

Nel tempo libero Filippo cerca di dedicarsi alla vita culturale della città. Gli piace andare a teatro, al cinema e ai concerti, oltre a passeggiare nei parchi di San Pietroburgo, soprattutto quando c’è il sole. Tra i luoghi che ha già visitato in Russia ci sono Gatchina, Vyborg e Pskov.

Uno dei ricordi più insoliti per lui è stato un lavoro occasionale legato a un matrimonio siciliano di un uomo d’affari pietroburghese. Filippo ha dovuto girare la città in abito e consegnare personalmente gli inviti agli ospiti, presentandosi come una persona arrivata appositamente dalla Sicilia. Ricorda questa storia come uno dei momenti più divertenti della sua vita in Russia.

Secondo Filippo, la vita in Russia lo ha reso più indipendente e responsabile. Lo studio, il lavoro, la vita in dormitorio e l’adattamento a una grande città lo hanno aiutato a maturare e a imparare molto.

A chi si reca in Russia per la prima volta, Filippo consiglia di non avere paura degli stereotipi e di formarsi un’opinione sul Paese solo sulla base della propria esperienza personale. È convinto che, dopo aver conosciuto la Russia, molti pregiudizi scompaiano da soli.
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    Roma, Lazio
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    Parma, Emilia-Romagna
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    Roma, Lazio
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    Pistoia, Toscana
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