Elena Yavis
Milano, Lombardia
Elena Yavis è una ragazza di Corsico, una cittadina nella provincia di Milano. Descrive il luogo in cui vive come strettamente legato al ritmo frenetico di Milano: il lavoro, il movimento continuo e una vita dipendente dai mezzi pubblici. Dopo aver studiato russo all’università, si è temporaneamente allontanata dalla lingua, che le sembrava troppo difficile e persino “traumatica”, anche se il suo interesse per la Russia e la sua cultura, nato durante l’adolescenza, non è mai scomparso del tutto.
Per diversi anni ha cercato più volte di avvicinarsi alla Russia: voleva studiare russo a scuola, partecipare a uno scambio e viaggiare nel Paese, ma i suoi piani sono stati ripetutamente interrotti dalla pandemia, dalla situazione politica e da circostanze personali. Dopo la laurea, nell’aprile 2024, ha attraversato un periodo di incertezza e ha deciso di prendersi una pausa per capire cosa volesse davvero.
In quel periodo Elena ha viaggiato in Corea del Sud e in Cina, ritrovando energie e motivazione. Una volta tornata, ha deciso di non “perdere un altro anno” e di andare in Russia per migliorare la lingua in un contesto immersivo e utilizzarla nella futura carriera.
Il 11 ottobre 2025 è arrivata in Russia e ha trascorso tre mesi a San Pietroburgo seguendo corsi intensivi di russo presso un istituto privato. Le lezioni si svolgevano al mattino e includevano sia attività di gruppo che individuali. Nonostante le difficoltà iniziali dovute al livello linguistico ancora basso, gli insegnanti si sono dimostrati attenti e disponibili ad adattarsi alle sue esigenze.
L’esperienza in Russia ha superato ogni aspettativa. L’aspetto che l’ha colpita di più è stata l’ospitalità: contrariamente allo stereotipo dei “russi freddi”, ha incontrato persone aperte, gentili e disponibili ad aiutare in ogni situazione. Anche la cucina russa è stata una scoperta: inizialmente pensava che non le sarebbe piaciuta, ma in seguito ha incluso molti piatti tra i suoi preferiti e li ha persino cucinati in Italia.
Anche il clima è stata una sorpresa: invece del Paese caldo e marittimo che immaginava in passato, è rimasta affascinata dall’inverno, dalla neve e dai fiumi ghiacciati. Ha inoltre apprezzato i mezzi pubblici, la pulizia delle città e i prezzi relativamente bassi. San Pietroburgo le è sembrata particolarmente curata.
Tra le differenze culturali ha notato il consumo costante di tè nella famiglia ospitante e i ciclisti che attraversano i marciapiedi senza usare il campanello. Durante il soggiorno ha visitato anche Mosca, Vyborg, Kronštadt e Peterhof, esplorando musei, città e caffè.
Tuttavia, l’aspetto più importante non sono stati i luoghi, ma le persone e le relazioni create. Ha stretto amicizie con stranieri e russi e ricorda con particolare affetto una ragazza che l’ha aiutata subito dopo il suo arrivo. Anche gli incontri casuali si sono trasformati in ricordi significativi: ad esempio, un ragazzo conosciuto in treno per Mosca l’ha invitata a trascorrere la serata con i suoi amici. Anche i locali le hanno mostrato luoghi non turistici e le hanno fatto conoscere cibi tradizionali, tra cui la “shawarma”, diventata uno dei suoi piatti preferiti.
Alla fine del viaggio, Elena ha capito che tre mesi non erano sufficienti e ha deciso di tornare in Russia ancora prima di partire. Quella che inizialmente era solo un’esperienza linguistica si è trasformata in qualcosa di molto più profondo: l’ha resa più indipendente e le ha dato una visione più chiara del futuro.
Ora intende tornare, frequentare un anno preparatorio e poi iscriversi a un master. Vuole costruire una carriera internazionale nei settori dell’intrattenimento, della moda o dell’industria alimentare, utilizzando diverse lingue, incluso il russo. Attualmente lavora nell’import-export alimentare e considera questa esperienza una base per una futura carriera fatta di viaggi, fiere ed eventi internazionali.
In conclusione, Elena consiglia a chi sogna di andare in Russia di non avere paura e semplicemente di partire: nonostante le difficoltà, un’esperienza del genere può cambiare